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[1] ORO MUTO
L'Anti–Oro
Nata nel 1995, Oro Muto nasce in opposizione all’immagine tradizionale dell’oro, lucido, sfarzoso e appariscente. Antonio Piluso ne trasforma la superficie, attraverso trattamenti termici e galvanici, in una materia opaca, scabra e spugnosa, vicina al cemento, alla sabbia e alla roccia lavica.
L’oro perde il suo aspetto rumoroso e diventa silenzioso, grezzo, profondamente materico. L’ Anti–Oro.



[2] INCLUSIONI
Convivenza di materiali
La collezione Inclusioni nasce da una ricerca sui materiali e alla loro convivenza. Il metallo viene trattato come sostanza plastica, porosa, capace di avvicinarsi al cemento e alla lava e di incorporare materiali eterogenei: frammenti di mattone, pietre grezze, scorie di ferro, pezzi di lava e altri metalli.
In questa convivenza, ogni elemento mantiene la propria natura e il proprio modo di reagire. Con l’uso, e nel rapporto continuo con la pelle, le superfici non restano stabili. Il pH, l’aria, l’attrito e il tempo attivano trasformazioni graduali; variazioni di tono, patine, ossidazioni, micro-mutamenti della texture.



[3] FERRO-ORO
Ferro e Oro
La collezione Ferro-Oro nasce nel 1986 dall’incontro tra due metalli opposti. Il Ferro, povero, grezzo e ossidabile, porta con sé una forza estetica ruvida e profonda. L’Oro, metallo nobile per eccellenza, introduce invece una dimensione preziosa ed elegante.
La collezione mette in relazione queste due nature senza annullarne il contrasto. Il Ferro conserva la sua presenza dura, le sue superfici irregolari e la sua resistenza alla lavorazione, mentre l’Oro lo accompagna e lo nobilita.
Da questo equilibrio nasce una delle materie più iconiche del linguaggio Pilgiò.



[4] TITANIO
Titanio grezzo
Un metallo tecnico, leggero e resistente, viene portato dentro una dimensione artigianale di ricerca.
Il Titanio mette in dialogo innovazione tecnica e artigianalità, unendo resistenza, leggerezza e trasformazione cromatica. Materia tecnica e gesto artigianale convivono in una ricerca sulla superficie, sul colore e sulla trasformazione del metallo nel tempo.



[5] ARGENTAMENTO
Argento e Cemento
Argentamento porta dentro Pilgiò il dialogo con la città e con i suoi materiali urbani. Il cemento, solitamente associato a un’idea di freddezza, staticità e rigidità, viene sottratto alla sua funzione originaria e trasfigurato in una materia più organica.
La collezione dà spazio a forme grottesche, superfici irregolari e contrasti eleganti, trasformando il cemento in una presenza viva nel linguaggio Pilgiò.

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